La riproduzione

Parto cesareo di una Dolcechihuahua

Parto cesareo di una Dolcechihuahua

La Riproduzione del chihuahua

Crediamo che questo argomento sia da affrontare con la massima attenzione e assoluta responsabilità, soprattutto per chi non ha esperienze in merito  e decide di far riprodurre la propria fattrice ,poiché le particolari caratteristiche della razza del chihuahua impongono al proprietario specifiche cautele e conoscenze scientifiche senza le quali si potrebbero produrre serissimi danni alla mamma e ai cuccioli ( fino alla totale perdita nei casi estremi ).
Cercheremo di illustrare alcuni aspetti basilari del periodo del calore e riproduttivo,analizzeremo le diverse fasi della vita riproduttiva della femmina tenendo conto non solo degli aspetti puramente scientifici, ma considerando anche alcune precauzioni e cautele necessarie per mantenere la nostra fattrice in salute, come ad esempio le principali necessita’ fisiologiche, salutari, assistenziali durante tutto il periodo che va dal riposo alla gestazione,al parto.
Sarebbe preferibile  agire in anticipo rispetto al calore della femmina, scegliendo per tempo il maschio riproduttore , considerando genealogia, morfologia , carattere e stato salutare . Infatti la scelta e l’accoppiamento dei due esemplari non deve essere fatta casualmente , ma con cognizione di causa in base a determinati aspetti genealogici , morfologici e caratteriali che ogni buon allevatore dovrebbe attuare o consigliare . Noi preferiamo dire semplicemente che i due esemplari scelti per questo scopo devono completarsi a vicenda sotto molteplici aspetti, considerando tutti quei fattori che spesso determinano il successo riproduttivo, migliorando il risultato ottenuto in termini di qualità della prole.
Il periodo del calore della femmina si distingue in queste diverse fasi:

Fase di anaestro

detto anche periodo di riposo, è il periodiche intercorre tra un calore e l’altro, e può avere una durata variabile tra 6-8 mesi circa..

in questo lungo intervallo,vanno progettati molto attentamente i piani di accoppiamento e va prestata particolarmente attenzione all’individuazione dei soggetti che vorremmo riprodurre ( femmina e maschio ), valutandone lo stato salutare e la compatibilità genealogica , morfologica e caratteriale. I soggetti scelti andranno sottoposti a visite veterinarie per escludere futuri rischi salutari ai riproduttori, il veterinario anticiperà le vaccinazioni nel caso siano a breve scadenza ( non è consigliato vaccinare durante la gravidanza ) , e vi consiglierà cosa fare in base al risultato delle visite preventive di accoppiamento. Potrebbero essere necessari degli accorgimenti medici da attuare al fine di preparare nel miglior modo possibile la salute dei riproduttori. devono essere esclusi dalla riproduzione i soggetti portatori di tare genetiche, difetti morfologici e patologie organiche che si ripresenterebbero sulla prole, generando cuccioli difettati o malati ( es. herpes virus che vengono facilmente trasmessi durante l’accoppiamento ) solitamente il maschio impiegato per la riproduzione dovrebbe essere di taglia simile o inferiore rispetto alla femmina, viceversa il rischio di disticocie è alto ( problemi legati al parto dovuti alla difficoltà di espulsione dei feti poiché risultano macrosomici dunque più grandi per le dimensioni anatomiche della fattrice ) AVVERTENZA: Fatto di non poca importanza riguarda l’aspetto gestionale – economico della riproduzione del chihuahua : chi decide di far accoppiare la propria femmina dovrà considerare di sostenere spese la cui entità può variare in base a diversi fattori, prevedibili e non prevedibili come ad es:

Milù Casa Dolcechihuahua con la figlia Minny Casa Dolcechihuahua

Milù Casa Dolcechihuahua con la figlia Minny Casa Dolcechihuahua

  • Pagamento della monta del maschio se non si dispone dello stallone oppure se non si vuole cedere il cucciolo come “ Diritto di Monta “
  • spese veterinarie Pre-Accoppiamento : per eventuale effettuazione dello Striscio Vaginale ( serve a capire se la femmina è pronta per accoppiarsi oppure no ) o eventuali pratiche di inseminazione artificiale ( se i riproduttori non collaborano o altri casi )  eventuali terapie prescritte ( vaccinazioni straordinarie , terapie ricostituenti, esami per accertamento per l’ esenzione patologie trasmissibili e tare genetiche ecc..)
  • spese veterinarie Post-Accoppiamento:  monitoraggio ecografico , ulteriori terapie veterinarie ( es. verminazioni e integratori vitaminici ) cambio di alimentazione con alimenti solitamente più costosi, spese per  taglio cesareo ( frequentissimo in questa razza ) e relativa assistenza in clinica veterinaria
  • Spese di gestione Cucciolata : per l’acquisto di presidi vari per corretto alloggiamento dell’intera cucciolata ( cassa parto, recinti vari,materiale di consumo monouso, lampade o altro sistema riscaldamento per sopravvivenza cuccioli , latte in polvere, ecc..) spese dovute alla crescita dei cuccioli ( alimentazione, verminazioni,vaccinazioni,varie eventuali )
  • Spese varie: eventuali spostamenti / soggiorni per raggiungere il / la consorte ecc…, pratiche ENCI, pratiche ASL, ecc…

Queste sono spese alle quali non ci si può sottrarre se non vogliamo rischiare la salute dei nostri riproduttori e dei cuccioli nati, per questo abbiamo voluto sottolinearle prima di dare inizio alla gravidanza , perché una cucciolata di chihuahua viene al mondo con molti sforzi umani e con costi anche elevati , pertanto se in quel momento non possiamo sostenerli, meglio lasciar stare!

Fase di Proestro

 è il periodo che apre la fase del calore , la femmina inizia a mostrare rigonfiamento dei genitali e dopo pochi giorni inizieranno le perdite ematiche che dureranno circa 7-10 gg. In questo periodo, generalmente, la femmina non è fertile ( non ha ancora ovulato ) ma alcune volte possono comunque verificarsi accoppiamenti poiché i maschi iniziano a fiutare le tracce dei ferormoni ( ormoni volatili che richiamano i maschi anche a distanza ) e si faranno sempre più insistenti nei confronti della femmina in calore.
Accorgimenti : consigliamo di sorvegliare quotidianamente la propria femmina , soprattutto se non deve accoppiarsi bisogna separarla dal maschio, al contrario se abbiamo scelto di farla accoppiare, è consigliabile portarla al maschio solo per iniziare la conoscenza, pochi minuti al giorno, quel tanto che server ai nostri futuri sposini di prendere confidenza tra loro.
ATTENZIONE : l’utilizzo di mutandine o simili presidi NON impedisce l’accoppiamento, servono solo a limitare le perdite ematiche nell’ambiente ma sono assolutamente inefficaci come sistemi di contraccezione!! State molto attenti, non sempre le femmine respingono le avance dei maschi!!

Cuccioli nati da pochi minuti

Cuccioli nati da pochi minuti

Fase di Estro

 è il periodo del calore vero e proprio ,nel quale  la femmina è  al massimo della sua  attività ovarica, pertanto in questi giorni avverrà l’ovulazione  . Inizia solitamente dal 7-9 gg dalla comparsa della mestruazione, quando la mucosa uterina ( endometrio) ha terminato il ciclo di cambiamento e le perdite ematiche si fanno più rare, passando dal rosso vivo al rosato  o cessano del tutto.Se si hanno dubbi circa lo stato dell’ovulazione oppure si vuole essere cert che gli accoppiamenti verranno effettuati nel periodo più idoneo del calore, è possibile ricorrere a semplici indagini diagnostiche veterinarie che ci toglieranno ogni dubbio ( come lo striscio vaginale per citologico o meglio ancora la determinazione della progesteronemia attraverso il prelievo di una goccia di sangue della femmina  ). Nel periodo estrale , che dura circa 4-5 gg, la femmina risulta molto ricettiva nei confronti del maschio, lo cercherà e accetterà il suo corteggiamento spostando la coda di lato e mostrando i genitali( il maschio e la femmina attueranno un breve rituale di corteggiamento che consiste in piccole corsette molto buffe e insolite per chi assiste allo spettacolo! ). Durante tutta la fase dell’accoppiamento va sempre posta attenzione e se necessario , nei casi di femmine “ irrequiete “, si può intervenire per cercare di tranquillizzare la femmina e farla stare il più ferma possibile vicino al suo compagno. Il nodo ( atto in cui i due cani restano uniti ) non va mai interrotto forzatamente, si rischia la rottura dell’osso del pene del maschio o la lacerazione massiva dei genitali femminili, con conseguenze catastrofiche. Lasciamoli stare uniti per tutto il tempo che occorre, preoccupiamoci solo se andiamo otre i 45-60 minuti. Gli accoppiamenti , in questa fase , debbono ripetersi  per 1 o 2 volte , lasciando riposare i soggetti per almeno 24 ore tra un accoppiamento e l’altro. E’ possibile che in certe circostanze, i due soggetti non si uniscano per svariati motivi ( incompatibilità di carattere di uno dei due , o inesperienza de uno dei due, femmine o maschi troppo asociali, o semplicemente perché loro hanno scelto così’) in questo caso si può ricorrere all’inseminazione artificiale ( da effettuarsi a cura di personale veterinario specializzato ) pratica sicura che ha identica percentuale di fecondazione dell’acc. naturale. Generalmente è la femmina che raggiunge il maschio nel suo ambiente  dove il maschio si sente più sicuro )

 

Fase di Metaestro

segue immediatamente l’estro , in questo periodo il calore regredisce fino a cessare del tutto, la femmina non sarà più feconda e non accetterà più si essere avvicinata e montata da nessun maschio. Meglio lasciarla calma senza innervosirsi con zuffe litigiose, diamo il tempo così agli ovuli fecondati di annidarsi correttamente nell’utero materno.

 

La Gravidanza

 Se la femmina è stata correttamente accoppiata, inizierà la fase della gestazione , che durerà dai 58 ai 65 gg. nelle prime 3-4 settimane di gestazione non si noteranno grandi rigonfiamenti addominali mentre potremo accorgerci di alcuni sensibili cambiamenti dell’umore della fattrice, che risulterà più calma in generale, con mutazioni dell’appetito ( potrebbe mangiare di meno per effetto dell’emersi gravidica temporanea, oppure avere più fame nei periodi successivi ) e tenderà a rimanere più riservata e appartata. in questi giorni non dovremo apportare nessun cambiamento alla sua alimentazione e neppure al suo stile di vita, è ancora presto per farlo. Intorno al 30 giorno si provvederà a fare un controllo ecografico per accertare il reale stato di gravidanza ed eventualmente provare a contare il feti in formazione, ma questo conteggio spesso risulta poco affidabile, per questo scopo risulta migliore l’indagine radiologica da effettuare più avanti.Se la femmina risulta gravida, il veterinario vi prescriverà la somministrazione di un vermifugo che agisca delicatamente . Verso 45 gg di gravidanza la femmina inizierà a mostrare il bel pancione ,più o meno pesante a seconda del numero dei feti e pertanto potrebbe avere affanno , meglio evitare sforzi eccessivi o corse, invece gioveranno tantissimo le passeggiate nelle ore più confortevoli del giorno. é anche giunto il momento di variare l’almentazione inserendo, gradualmente , il mangime per cuccioli che apporta più proteine e calcio rispetto al mangime per adulti. Si badi a non far ingrassare eccessivamente la fattrice , altrimenti produrrà feti obesi che ostacoleranno il parto naturale. Verso i 50 gg o poco più , è possibile effettuare un RX addome per determinare il numero dei feti contenuti e la loro posizione in base alla quale avremo anche un’indicazione sul tipo di parto che potrebbe verificarsi ( secondo indicazioni del veterinario ). Dal 58 mo giorno entriamo nella settimana ostetrica nella quale avverrà il parto, in un modo o nell’altro i cuccioli dovranno venire al mondo. Voi avrete per tempo gia preparato la cassa parto, sistemata in un angolo tranquillo di casa senza spifferi ( mortali x cuccioli ) e avrete gia procurato e disposto tutto l’occorrente per assistere la madre e i cuccioli appena nati.Nelle 12-24 ore antecedenti la rottura delle acque, potremo rilevare una Temperatura corporea più bassa del solito ( sotto 37 ° ) che ci confermerà che la femmina si sta preparando all’evento. Altro segnale dell’imminente parto potrebbe essere la comparsa del latte (strizzando i capezzoli fuoriesce la caratteristica secrezione colostrina ) .La femmina iniziarà a raspare come volesse scavare una buca, cercherà di nascondersi e sarà più agitata del solito, ansimando : è il momento in cui avviene la rottura delle acque . Oppure potremo vedere che i sacchetti placentari si affacciano dall’orifizio vaginale, e la femmina tenderà a leccarsi spesso i genitali e urinare spesso. Non aggiungiamo agitazione, in questi casi la calma è d’obbligo, lasciamo fare al suo corso intervenendo solo all’occorrenza. Se tutto procede bene la femmina , entro 4-6 ore dalla rottura delle acque , partorirà il primo cucciolo e così via a seguire con intervalli tra un cucciolo e l’altro di massimo 2 -3 ore ( per la gestione del parto e del cucciolo vedere ad apposito capitolo ).Nel caso si sia programmato un intervento cesareo, il momento della rottura delle acque è il segnale per trasportare la femmina presso lo studio veterinario, secondo istruzioni ricevute anzitempo dal proprio veterinario.